Il cartongesso è un materiale molto utilizzato in virtù delle sue innate qualità di leggerezza, facilità e
rapidità di posa, versatilità ed economicità.
Si presenta sotto forma di lastre di gesso di cava racchiuso tra due fogli di cartone dello spessore di 1/2 cm
circa.
È utilizzato principalmente per costruzioni a secco: trova applicazione principalmente per dividere
ambienti, realizzare controsoffitti, coibentare un ambiente, progettare soluzioni di arredamento.
Costituisce una soluzione economica e veloce: nonostante abbia una notevole resistenza e durata nel
tempo, la posa in opera è davvero semplice, rapida e versatile. Il montaggioLe lastre in cartongesso possono essere tinteggiate e trattate con isolanti.
In commercio sono presenti lastre in cartongesso di varie misure e materiale (resistenti al calore, ignifughe,
resistenti all’umidità e vapore acqueo).
Uno degli svantaggi del cartongesso, però, risiede nell’impossibilità – nel caso sia utilizzato come parete per
la divisione di ambienti – di posizionare chiodi, tasselli, mensole etc.
Riassumendo dunque:
Vantaggi

  • Rapidità di posa in opera;
  • Versatilità e possibilità di personalizzare gli ambienti;
  • Lavorazione a secco;
  • Possibilità di isolamento termico, acustico e riduzione umidità;
  • Facilità di inserimento nell’intercapedine di tubi per i vari impianti (elettrico, idrico, ecc.);
  • Possibilità di modificare la parete con disagi ridotti rispetto ad una muratura in mattoni;
  • Costo contenuto.

Svantaggi

  • Scarsa resistenza al posizionamento di tasselli, ganci, mensole pensili cucina, librerie, quadri;
  • Scarsa portanza laterale.